Matrimonio chic a Parigi? Ecco cosa fare per sposarsi nella romantica ville lumière

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Se sognate di sposarvi all'ombra della Tour Eiffel, pranzare in uno dei lussuosi hotel fra Rue de Rivoli e Place Vendôme, immortalare il vostro giorno più bello nelle romantiche vie di Montmartre e infine privatizzare un bateau per un party-croisière sulla Senna, dovrete prima occuparvi delle questioni amministrative... Ecco quindi cosa fare per scambiarsi gli anelli e celebrare le nozze in una fra le città più fashion e chic del mondo.


Il primo passo consiste nel prendere contatto con il Comune francese (Mairie) e ritirare un dossier de mariage. 
Di norma, i documenti richiesti dalla "Mairie" sono i seguenti:
- estratto dell’atto di nascita, su formulario plurilingue o internazionale, completo di eventuali annotazioni marginali, rilasciato dal Comune italiano di nascita o di trascrizione;
- attestation de domicile (almeno uno dei due sposi deve essere domiciliato nel Comune francese da più di un mese);
- Certificat de législation et de coutume (certificato di legislazione);
- Certificat de célibat (certificato di stato libero).

Per i matrimoni celebrati presso i Comuni francesi situati nella circoscrizione consolare del Consolato Generale di Parigi, il Certificat de législation et de coutume e il Certificat de célibat vengono rilasciati dall’Ufficio Matrimoni di questo Consolato Generale.
Ai cittadini italiani non iscritti AIRE verrà rilasciato il solo Certificat de législation et coutume mentre il certificato di stato libero dovrà essere richiesto presso il proprio Comune di residenza e presentato alla Mairie debitamente tradotto.
Per ottenere i certificati occorre presentarsi in Consolato previo appuntamento, oppure inoltrare all’Ufficio Matrimoni la richiesta per posta. La richiesta da indirizzare al Consolato deve comprendere:
La tassa consolare per i due certificati è di 72,00 euro (66,00 euro per il Certificat de législation et coutume e 6,00 euro per il Certificat de célibat) da pagare con bonifico bancario da eseguirsi con anticipo non inferiore a cinque giorni rispetto alla data dell'appuntamento, al fine di permettere i necessari controlli... Alla domanda bisogna allegare la ricevuta del bonifico!
Occorre inoltre allegare, per la restituzione, una busta pre-affrancata per il peso di 50 grammi per la spedizione dei certificati.
I cittadini italiani che intendono contrarre matrimonio in Francia non sono tenuti, sulla base della legislazione attualmente in vigore, ad effettuare le pubblicazioni di matrimonio in Italia. Dopo la celebrazione, sarà cura degli sposi far pervenire al Consolato in originale l'estratto dell’atto di matrimonio, redatto su formulario plurilingue, per la relativa trascrizione in Italia.